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La Fermata Fantasma: un bus ogni ora per metà dei servizi sardi

2.562 servizi essenziali analizzati — il 97% ha una fermata entro 400 metri, ma il 54% è servito da meno di un bus all'ora

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LIMEN Sardegna
LIMEN Sardegna

La Fermata Fantasma: un bus ogni ora per metà dei servizi sardi

C'è una fermata dell'autobus a meno di 400 metri dal 97% degli ospedali, delle farmacie, delle scuole, degli uffici postali e delle banche della Sardegna. A prima vista, sembra un dato rassicurante. Ma se vi fermate ad aspettare il bus, la storia cambia: più della metà di quelle fermate è servita da meno di un autobus all'ora.

Questa analisi incrocia per la prima volta i dati di 2.562 servizi essenziali con quelli di 8.109 fermate del trasporto pubblico (7 operatori GTFS), misurando non solo quanto è vicina la fermata, ma quanto è utile.

2.562
Servizi essenziali mappati
97%
Entro 400 m da una fermata
54.1%
Con meno di 1 bus/ora
8.109
Fermate analizzate (7 operatori)
Servizi essenziali e trasporto pubblico in Sardegna — 2026

La buona notiziala rete c'è

La Sardegna ha una rete di trasporto pubblico che, sulla carta, raggiunge quasi tutti i servizi essenziali. Su 2.562 punti analizzati — ospedali, farmacie, scuole, uffici postali e banche — solo 84 (il 3,3%) si trovano a più di 400 metri dalla fermata più vicina.

ServizioPuntiDist. mediaDist. medianaOltre 400 m
Ospedali120240 m107 m5 (4.2%)
Farmacie552122 m91 m12 (2.2%)
Scuole964157 m127 m45 (4.7%)
Uffici postali400117 m102 m6 (1.5%)
Banche526131 m91 m16 (3.0%)
Tabella 1.Distanza media dalla fermata più vicina per tipo di servizio

Le distanze mediane raccontano una storia di prossimità: 107 metri per gli ospedali, 91 per le farmacie, 127 per le scuole, 102 per gli uffici postali, 91 per le banche. I centri abitati sardi, anche quelli piccoli, hanno quasi sempre una fermata a portata di piedi.

I casi estremi esistono — l'ex lazzaretto dell'Asinara dista 13 km dalla fermata più vicina, alcune banche a Villasimius superano i 3 km — ma sono eccezioni legate a contesti specifici (isole, aree turistiche costiere), non pattern sistemici.


La cattiva notiziale fermate fantasma

Il problema non è la copertura. È la frequenza.

Il 54,1% dei servizi essenziali sardi — 1.387 su 2.562 — ha la fermata più vicina servita da meno di un autobus all'ora. Un "deserto funzionale": la fermata è lì, puoi vederla, ma il bus passa così di rado che non puoi contarci per un rientro a casa dall'ospedale, per prendere i figli a scuola, o per una visita in farmacia.

ServizioTotaleFreq. <1/ora% deserto
Uffici postali40024862.0%
Farmacie55231456.9%
Banche52628454.0%
Scuole96449751.6%
Ospedali1204436.7%
Tabella 2.Servizi con frequenza inferiore a 1 bus/ora alla fermata più vicina

Gli uffici postali sono i più colpiti: il 62,0% si trova vicino a fermate con meno di un passaggio orario. Le farmacie seguono al 56,9%. Gli ospedali sono i meno penalizzati (36,7%), probabilmente perché tendono a concentrarsi nei centri urbani dove il servizio è più denso.


Chi serve i servizi?

L'operatore che copre la maggior parte dei servizi essenziali è ARST, il consorzio regionale, con il 57% dei punti servizio nel suo raggio. Seguono gli operatori privati (23%) e CTM, il trasporto urbano di Cagliari (11%).

57%
ARST (regionale)
23%
Operatori privati
11%
CTM (Cagliari urbano)
9%
ATP, ASPO, Trenitalia
Quale operatore serve i servizi essenziali?

Il dato sugli operatori privati è significativo: quasi un quarto dei servizi essenziali dipende, per la fermata più vicina, da linee private con orari spesso ridotti e frequenze minime. In molti comuni dell'interno, l'alternativa al bus privato semplicemente non esiste.

ATP Sassari (4,8%), ASPO Olbia (1,6%), ATP Nuoro (1,3%) e Trenitalia (0,6%) completano un quadro frammentato, dove sette operatori diversi coprono un'isola di 1,6 milioni di abitanti senza coordinamento integrato delle frequenze.


Il paradosso urbano

La tabella dei comuni con più "fermate fantasma" sorprende: Cagliari è in testa con 38 servizi vicini a fermate a bassa frequenza. Oristano e Olbia seguono con 28 ciascuno, poi Tortolì con 22.

ComuneServizi 'fantasma'Provincia
Cagliari38Cagliari
Oristano28Oristano
Olbia28Sassari
Tortolì22Nuoro
Siniscola20Nuoro
Arzachena19Sassari
Quartu Sant'Elena18Cagliari
Tempio Pausania17Sassari
Terralba17Oristano
Budoni16Sassari
Tabella 3.I 10 comuni con più servizi in 'deserto funzionale' (fermata vicina, <1 bus/ora)

Come è possibile? Le città più grandi hanno più servizi — e quindi più punti-limite ai margini della rete urbana. Il centro di Cagliari ha frequenze eccellenti (CTM arriva a 26 viaggi/ora nelle fermate principali), ma i quartieri periferici e le frazioni possono avere fermate con 2-3 corse al giorno.

È un pattern di disuguaglianza interna: anche nelle città meglio servite, la copertura non è uniforme. Un ospedale nel centro di Cagliari e uno nella periferia di Decimomannu sono entrambi "vicini a una fermata", ma l'esperienza di chi li raggiunge in bus è radicalmente diversa.


Cosa significa per chi usa i servizi

Immaginate una donna anziana di un comune interno che deve raggiungere la farmacia. La fermata è a 100 metri da casa. Il bus successivo passa tra un'ora e quaranta minuti. Per raggiungere una farmacia a 15 minuti di auto, dovrà pianificare la giornata intorno agli orari del bus — ammesso che qualcuno le abbia stampato l'orario aggiornato.

Questa non è un'ipotesi. È la realtà quotidiana per oltre la metà dei servizi essenziali sardi.

Il problema non si risolve costruendo nuove fermate. La rete fisica è già capillare. Serve aumentare la frequenza sulle linee esistenti, specialmente quelle che collegano i comuni interni ai servizi più critici: ospedali e farmacie.


Metodologia

L'analisi incrocia due dataset:

  1. Servizi essenziali: 2.562 punti da OpenStreetMap (ospedali, farmacie, scuole, uffici postali, banche) per tutta la Sardegna, geocodificati e verificati.

  2. Fermate del trasporto pubblico: 8.109 fermate da 7 feed GTFS ufficiali (CTM, ARST, ATP Sassari, ASPO Olbia, ATP Nuoro, Trenitalia, operatori privati), con frequenza calcolata secondo la metodologia PTAL del Transport for London.

Per ogni servizio è stata calcolata la distanza euclidea alla fermata più vicina (proiezione UTM 32N per precisione metrica), con associazione della frequenza oraria e dell'operatore servente.

La soglia di 400 metri corrisponde allo standard internazionale TfL per la camminabilità verso fermate bus. La soglia di 1 bus/ora distingue un servizio "pianificabile" da uno utilizzabile solo per coincidenza.

Esplora i servizi sulla mappa — attiva gli overlay per ospedali, farmacie, scuole, uffici postali e banche. Clicca su ogni punto per vedere la fermata più vicina.

Dati aperti

Tutti i dataset utilizzati in questa analisi sono scaricabili dalla pagina Dati di LIMEN Sardegna. I feed GTFS provengono dalle fonti ufficiali degli operatori sardi. I servizi essenziali sono estratti da OpenStreetMap con licenza ODbL.