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Sinnai-Cagliari: 3.940 tonnellate di CO₂ su una sola strada

I 100 corridoi pendolari più inquinanti della Sardegna — dove si concentra il costo ambientale degli spostamenti

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LIMEN Sardegna
LIMEN Sardegna

Sinnai-Cagliari: 3.940 tonnellate di CO₂ su una sola strada

I corridoi che pesano

Non tutte le strade inquinano allo stesso modo. Alcuni corridoi — tratte specifiche tra due comuni — concentrano migliaia di pendolari e, con essi, migliaia di tonnellate di CO₂. Mappare questi flussi significa trovare dove un intervento avrebbe il massimo impatto.

Abbiamo analizzato tutti gli 11.872 flussi pendolari intercomunali della Sardegna, selezionando i 100 con le emissioni più alte. Il risultato racconta una storia chiara: la Sardegna ha un problema di nome Cagliari.

Cagliari attrae, la cintura paga

DaAPendolariCO₂ (t)Distanza (km)
SinnaiCagliari2.0143.94120,1
Quartu S.E.Cagliari5.1163.6517,4
SelargiusCagliari3.8912.6416,7
AsseminiCagliari2.5762.58310,3
SestuCagliari2.0882.11810,5
CapoterraCagliari1.7402.07212,3
ElmasCagliari1.3381.4577,0
MonserratoCagliari2.1951.4034,4
QuartucciuCagliari1.2981.38810,3
DecimomannuCagliari1.0061.37915,7
Tabella 1.I 10 corridoi pendolari più inquinanti — tonnellate CO₂/anno

Otto dei dieci corridoi più inquinanti hanno lo stesso punto di arrivo: Cagliari. La città capoluogo è il principale attrattore occupazionale dell'isola, ma — a differenza di città come Milano o Torino — non dispone di metropolitana, ferrovie suburbane efficienti o corsie preferenziali per autobus rapidi.

Il risultato è prevedibile: ogni mattina, decine di migliaia di auto convergono sulla SS 554, sulla statale 130 e sull'asse mediano, generando congestione e inquinamento.

8/10
Top corridoi diretti a Cagliari
25.000+
Pendolari/giorno verso Cagliari
70%
CO₂ da area metropolitana
SS 554
Asse più congestionato
Cagliari come attrattore — il peso della centralità occupazionale

Sinnai-Cagliari emerge come il corridoio singolo con le emissioni più alte: 3.941 tonnellate di CO₂ per "soli" 2.014 pendolari. La spiegazione è la distanza — 20 km di percorso con poche alternative al mezzo privato.

Per confronto, Quartu-Cagliari muove 5.116 pendolari ma emette meno (3.651 t) grazie alla distanza ridotta (7,4 km). Quartu è anche uno dei pochi corridoi con copertura parziale della linea metropolitana leggera CTM.

Il patterndistanza x volume = emissioni

Le emissioni di un corridoio dipendono da tre fattori:

  1. Numero di pendolari — il volume del flusso
  2. Distanza — i km tra centroidi comunali
  3. Quota automobile — la percentuale che usa l'auto

Comuni come Monserrato, vicinissimo a Cagliari (4,4 km), generano meno emissioni nonostante 2.195 pendolari. Comuni più distanti come Decimomannu (15,7 km) contribuiscono in modo sproporzionato perché ogni pendolario percorre più km.

Oltre Cagliarii corridoi del nord

Non tutto si gioca attorno al capoluogo. Nell'area di Sassari emergono corridoi significativi:

  • Alghero-Sassari: flusso turistico-occupazionale con distanza elevata
  • Porto Torres-Sassari: pendolarismo industriale verso la zona di Predda Niedda
  • Olbia-Sassari: il corridoio della Gallura

Questi flussi sono visibili sulla mappa dei corridoi nella sezione "Flussi pendolari" della mappa tematica.

Dove intervenireuna bussola per le politiche

La mappa dei corridoi offre una bussola chiara per le politiche di mobilità:

  • Corridoi brevi ad alto volume (Quartu-Cagliari, Selargius-Cagliari): ideali per corsie preferenziali o BRT
  • Corridoi lunghi ad alta emissione (Sinnai-Cagliari, Capoterra-Cagliari): candidati per servizi ferroviari o park&ride
  • Corridoi extra-provinciali (Alghero-Sassari): potenziale per car pooling strutturato

La riduzione delle emissioni non richiede di eliminare il pendolarismo — richiede di cambiare come ci si muove lungo corridoi già noti e mappati.